Focalizzarsi nella vita lavorativa – decidere meno, lavorare più serenamente

|Marco Muscarello
Fokus und Konzentration im ruhigen Arbeitsalltag

Devi decidere ogni volta quale di diverse richieste di chiarimento simili affrontare per prima. Un criterio chiaro può rendere la scelta più trasparente. Questo non significa che ogni decisione sia sbagliata o che decidere meno porti automaticamente a una maggiore concentrazione.

Il tuo obiettivo per questo articolo

Scegli una decisione ricorrente e sviluppa un criterio di selezione comprensibile, con una procedura per le eccezioni.

Capire: inquadrare correttamente la questione di lavoro

Alcune decisioni richiedono una valutazione professionale e rimangono volutamente aperte. Altre si ripetono in condizioni simili. In questi casi, un orientamento concordato può essere utile, senza trattare ogni situazione come identica.

L’articolo non afferma che ogni decisione comporti un consumo fisso di energia mentale. Tra i possibili fattori di stress, l’OMS cita, fra gli altri, l’incertezza dei ruoli e la scarsa autonomia decisionale. Maggiore chiarezza non deve quindi significare privare i dipendenti di ogni possibilità di prendere decisioni sensate.

Un esempio concreto: tre richieste di chiarimento interne simili

In un team arrivano diverse richieste di chiarimento interne. Finora, ciascuno si è occupato spontaneamente del messaggio che compariva per ultimo. Le persone coinvolte vogliono concordare un ordine più trasparente.

Un possibile criterio è occuparsi per prima di una richiesta di chiarimento che blocca un passaggio di lavoro necessario e imminente. Il team deve verificare se questo criterio è adatto all’attività. Requisiti di servizio concordati o motivi professionali specifici possono richiedere un ordine diverso.

Decidere: che tipo di decisione è?

Si ripetono casi simili

Verificate un criterio condiviso. Deve fornire un orientamento, non imporre un ordine inadatto.

Più criteri sono in contraddizione

Chiarite quale aspetto prevale nel caso concreto e chi decide. Un punteggio inventato di sana pianta non risolve ogni conflitto tra obiettivi.

La situazione è nuova o rilevante dal punto di vista professionale

Lasciate spazio alla valutazione e al confronto. Una decisione di routine non sostituisce le competenze necessarie.

Verificare un criterio su casi reali

Descrivi una domanda di scelta ricorrente e un possibile criterio. Verificalo su due casi ordinari e un caso limite. Chiediti se la decisione rimane comprensibile e compatibile con i requisiti.

Annotate solo l’orientamento di cui avete davvero bisogno. Se si accumulano troppe eccezioni, rivedete la formulazione della domanda. L’obiettivo non è una giornata senza decisioni, ma una distinzione adeguata tra routine e valutazione necessaria.

Il tuo criterio di selezione

Domanda: quale decisione si ripete?

Criterio: quale caratteristica determina la scelta?

Caso limite: quando il criterio non è sufficiente?

Responsabile: chi chiarisce un conflitto o un’eccezione?

Prossimo passo: verificare l’accordo nella vita quotidiana

Valuta l’utilità in base al fatto che la scelta diventi più comprensibile e che il compito venga portato a termine. Ridurre il numero di decisioni, da solo, non è un indicatore di qualità né un beneficio per la salute comprovato.

Limiti e supporto

Questo articolo fornisce un orientamento generale sull’organizzazione del lavoro; non è una diagnosi sanitaria né una procedura aziendale vincolante. Rispetta le responsabilità, le necessità di reperibilità e le indicazioni professionali in vigore. I sistemi e i processi condivisi non vanno modificati senza prima verificarne le interdipendenze. In caso di carico di lavoro eccessivo e persistente, occorre decidere in merito alla quantità di lavoro, alle risorse o al supporto. Se i disturbi persistono o compromettono sensibilmente la vita quotidiana, rivolgiti a un professionista sanitario.

Domande frequenti

Dovrei cercare di prendere meno decisioni possibili?

No. I margini di manovra e la valutazione professionale restano importanti. Si tratta di fornire un orientamento adeguato per le questioni ricorrenti.

Devo stabilire una regola per ogni scelta?

No. Concentrati su un problema concreto che si ripresenta.

E se il criterio classifica in modo errato un caso urgente?

A tal fine servono un’eccezione chiaramente individuata e una persona responsabile della decisione. Rivedete il criterio se spesso non è adeguato.

Fonte specialistica e inquadramento

OMS: Salute mentale sul lavoro →
Aggiornato al 15 settembre 2026; consultato il 16 ottobre 2026. Fonte in inglese.

L’OMS descrive ruoli e margini di manovra come condizioni di lavoro. L’esempio e il test dei criteri sono strumenti organizzativi autonomi, non una prova di un affaticamento decisionale generalizzato.

L’esempio pratico e il modello sono interpretazioni pratiche autonome, non un programma convalidato scientificamente.

Continua a leggere

Concentrazione nella giornata lavorativa digitale: perché è sempre più difficile concentrarsi

Scegliere il giusto punto di partenza per concentrarsi tra attenzione, incarico, interruzione e condizioni quadro

Leggi l’articolo →
Come organizzare la tua giornata lavorativa con poche regole

Concordare insieme una regola chiara del tipo «se... allora...», con un’eccezione e una verifica

Leggi l’articolo →

Il tuo prossimo passo

Scegli una questione lavorativa concreta ancora aperta e chiariscila con le persone coinvolte. Trovi altri articoli su organizzazione, concentrazione e lavoro digitale consapevole nella guida FitStart sul lavoro.

Scopri le guide sul lavoro →

Sull’autore

Marco Muscarello è fondatore di FitStart Group e specialista in gestione con diploma federale. Da oltre 15 anni dirige team e accompagna le persone nei cambiamenti professionali e personali.

Più su di me