Arriva una nuova richiesta, mentre le attività che avevi già restano invariate. Non puoi stabilire da solo tutte le priorità. Puoi però rendere evidente quale decisione manca e cosa comporta un nuovo impegno per le attività già previste.
Il tuo obiettivo per questo contributo
Prepari una domanda concreta sulle priorità, con alcune opzioni, invece di accettare tacitamente tutti gli incarichi contemporaneamente.
Capire: inquadrare correttamente la questione lavorativa
La chiarezza non dipende solo da una decisione personale. Rientrano nella questione anche responsabilità, capacità e direttive. Chi ha poca influenza sulla quantità di lavoro potrebbe aver bisogno di una decisione vincolante da parte di altre persone.
L’OMS descrive la scarsa influenza sull’organizzazione del lavoro, i ruoli poco chiari e l’elevato carico di lavoro come possibili rischi. Per questo, «Scegli la chiarezza» non deve diventare un rimprovero quando le condizioni non possono essere cambiate da soli. Questo contributo tratta di un coordinamento pratico, non di un obbligo generale di dire di no.
Un esempio concreto: una valutazione urgente aggiuntiva
Stai lavorando a una valutazione concordata. Ora una seconda richiesta viene definita urgente. Entrambe dovrebbero essere pronte entro domani, ma probabilmente il tempo a disposizione non basta.
Descrivi i due incarichi e le opzioni realistiche: dare precedenza alla nuova richiesta rimandando la prima valutazione, ridurre l’ambito oppure ottenere ulteriore supporto. Chiedi chi conferma la priorità. La decisione non dovrebbe consistere nel lavorare più a lungo senza consultare nessuno e senza che gli altri se ne accorgano.
Decidere: chi deve decidere cosa?
Hai autonomia decisionale
Stabilisci un ordine in base ai criteri concordati e comunica le conseguenze rilevanti. Tieni conto delle attività necessarie per la sicurezza e l’assistenza.
Più persone assegnano incarichi contraddittori
Rendi visibile il conflitto alle persone responsabili. Una classifica privata non può sostituire una decisione condivisa che manca.
Nessuna opzione è compatibile con la capacità disponibile
Indica il limite e il supporto necessario. Una lista più chiara non crea più tempo di lavoro né competenze specialistiche.
Formulare una domanda con conseguenze
Indica il nuovo incarico e il lavoro già concordato. Descrivi brevemente le conseguenze che l’attività aggiuntiva comporta per la scadenza o l’ambito. Proponi le opzioni più adatte, per quanto ti è possibile valutarle.
Metti per iscritto la decisione confermata nel luogo concordato. Se cambia, aggiorna anche gli impegni interessati. Una decisione visibile è più utile di diverse liste private contraddittorie.
La tua domanda sulle priorità
Nuovo: Cosa viene richiesto in aggiunta?
Esistente: Quale impegno ne risente?
Opzioni: Cosa andrebbe rimandato, ridimensionato o supportato?
Decisione: Chi conferma l'ordine delle priorità e le relative conseguenze?
Prossimo passo: verificare l'accordo nella vita quotidiana
Esplicitare un limite non significa aver risolto il conflitto. Verifica che la decisione sia stata effettivamente attuata e che il carico di lavoro sia stato adeguato. Se la situazione di sovraccarico persiste, serve ulteriore supporto al livello più appropriato.
Limiti e supporto
Questo articolo offre indicazioni generali sull'organizzazione del lavoro; non è una diagnosi sanitaria né una procedura aziendale vincolante. Tieni conto delle responsabilità, della reperibilità necessaria e delle indicazioni professionali in vigore. Non modificare sistemi e procedure condivisi senza prima verificarne le interdipendenze. Se il carico di lavoro è eccessivo in modo continuativo, occorre decidere in merito all'entità del lavoro, alle risorse o al supporto. Se i disturbi persistono o compromettono sensibilmente la vita quotidiana, chiedi un aiuto sanitario adeguato.
Domande frequenti
Devo rifiutare ogni nuovo incarico?
No. Si tratta di prendere una decisione realistica, non di rifiutare a priori. Un incarico aggiuntivo può essere fattibile, se se ne considerano le conseguenze.
E se tutto è considerato una priorità assoluta?
In tal caso, una decisione necessaria rimane in sospeso. Descrivi il conflitto e chiedi che venga chiarito in modo definitivo.
La mancanza di chiarezza è un mio problema personale?
Non necessariamente. I ruoli, le responsabilità e il carico di lavoro possono dipendere da cause organizzative.
Fonte specialistica e inquadramento
OMS: salute mentale sul lavoro →
Aggiornato al 15 settembre 2026; consultato il 16 ottobre 2026. Fonte in inglese.
L'OMS descrive il carico di lavoro, il margine d'azione e l'ambiguità dei ruoli. Il modello per decidere le priorità è un orientamento pratico originale, non un metodo comprovato per garantire un risparmio di tempo.
L'esempio pratico e il modello sono spunti pratici originali, non un programma convalidato scientificamente.
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